Spiagge da sogno nell’isola di Jeju

L’isola di Jeju (제주도 Jeju-do) è una delle mete coreane preferite per le vacanze e d’estate è presa d’assalto non solo da coreani, ma anche da turisti cinesi e del sud-est asiatico. Non mancano turisti anche in autunno e primavera grazie al clima subtropicale di quest’isola di origine vulcanica.

Jeju è l’isola più grande della Corea del Sud e si può raggiungere facilmente in aereo o col traghetto. Anche se non supera i 2000 metri quadrati, al suo interno ci sono delle vere bellezze naturali che vanno assolutamente viste.

In questo articolo vorrei parlarvi di alcune spiagge che sono riuscita a visitare nei miei cinque giorni di viaggio in queste bellissima isola. Non è una classifica, ma solo un piccolo elenco e un modo per far capire a chi non ha mai sentito nominare quest’isola cosa potrebbe trovare sulle sue coste…

1. Spiaggia di Hyeopjae

Non appena atterrati in aeroporto, prese le valigie e ritirato la macchina in affitto, ci siamo diretti verso la spiaggia di Hyeopjae (협재해수욕장). Forse una delle più popolari di Jeju, questa spiaggia si fa notare per l’acqua cristallina e la sabbia dorata in contrasto alle scure rocce basaltiche, all’orizzonte si può ammirare la piccola isola di Biyang (비양도). Hyeopjae è anche una delle spiagge più attrezzate, infatti potete affittare l’ombrellone e una stuoia (15000 won) e anche farvi una doccia (3000 won) prima di ripartire per altre mete. Il mio consiglio è di raggiungere questa spiaggia presto, perché è solitamente molto affollata e rischiate di non trovare parcheggio (che è gratuito).

2. Spiaggia di Woljeongri

Spiaggia di Woljeongri

Woljeongri (월정리해변) è la spiaggia che mi è piaciuta di più fra tutte, una tranquilla spiaggia di sabbia bianca bagnata da acque color smeraldo, incorniciata da piccole dune di sabbia e qualche roccia lavica qua e là. Nelle vicinanze ci sono piccoli caffè e ristoranti affacciati direttamente sulla spiaggia, in lontananza sparute pale eoliche che svettano verso il cielo intregrandosi perfettamente al panorama. Ho amato particolarmente il clima rilassato di questa spiaggia poco affollata, ma forse è stata anche la luce del tramonto che ha colorato questo spicchio di mare di una calda luce dorata che lo ha reso così piacevole.

3. Spiaggia di Sehwa

Spiaggia di Sehwa

La spiaggia di Sehwa (세화해수욕장) negli ultimi tempi è diventata molto popolare, soprattutto grazie ad alcune caffetterie, come il Cafè Gongjakso (카페공작소) che hanno creato dei perfetti luoghi instagrammabili (non vi sto nemmeno a dire lo stress di dover aspettare per riuscire a scattare una foto decente). La spiaggia è molto stretta con poca sabbia e molte rocce scure, ma ha bellissime acque blu cobalto e la vista sull’oceano è ugualmente spettacolare. Lungo la strada che costeggia la spiaggia di Sehwa, oltre ai cafè alla moda, troverete anche molti ristoranti e alloggi.

Cafè Gongjakso
Particolare del Café Gongjakso

4. Spiaggia di Pyoseon Haevich

Spiaggia di Pyoseon Haevich

Purtroppo eravamo solo di passaggio alla spiaggia di Pyoseon Haevich (표선해비치해변), avevamo un programma serrato quel giorno, ma non sono riuscita a resistere dal fare una brevissima sosta alla vista di quella ampia distesa di sabbia bianchissima, formata da gusci rotti. Probabilmete è una delle spiagge più grandi di Jeju, ideale per guardare l’alba e per far giocare i bambini grazie alle sue acque basse dai colori variegati. Ad inizio agosto qui si svolge il Pyoseon Beach White Sand Festival che offre attività divertenti e colorate per tutti, come sculture di sabbia, fuochi d’artificio, cacce al tesoro, beach soccer, ecc ecc.

5. Spiaggia di Hayo Soesokkak

Spiaggia di Hayo Seosokkak

La particolarità della spiaggia di Hayo Seosokkak (하효쇠소깍해변) è la sabbia di colore scurissimo, quasi nera, creata da rocce basaltiche di origine vulcanica. In realtà questa spiaggia non è molto famosa, la vera attrazione è l’estuario Seosokkak che si trova a pochi passi, dove le acque del ruscello Hyodoncheon (효돈천) incontrano quelle dell’oceano. L’estuario è fiancheggiato da alte scogliere create da curiose formazioni di lava sovrastate da una rigogliosa foresta di pini. Nel breve tratto finale del fiume è possibile affittare canoe dal fondo trasparente oppure percorrerlo sulle tipiche zattere coreane, chiamate te-u 테우.

Estuario Seosokkak
Canoe e zattera sull’Estuario Seosokkak

6. Seonnyeotang

Spiaggia di Seonnyeontang

Seonnyeontang (선녀탕, in caratteri cinesi 仙女汤) non è una vera e propria spiaggia, ma delle piccole piscine naturali che si sono create tra le rocce. La piscina più grande raggiunge una profondità di 5~7 metri, mentre la più piccola di solo un metro. A causa della scarsa profondità e dalla presenza di così tante rocce è sconsigliato tuffarsi, ma non manca la guardia costiera a monitorare eventuali comportamenti pericolosi. Oltre alla caratteristica limpida acqua color smeraldo, il bello di Seonnyeotang è la vista mozzafiato che si gode per raggiungerla e quella nei suoi dintorni. Il mio consiglio è di indossare scarpini da spiaggia o sandali, perché camminare sulle rocce scoscese non è proprio facile e se indossate le infradito, il rischio di uno scivolone o di una storta è dietro l’angolo.

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3 risposte a "Spiagge da sogno nell’isola di Jeju"

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